E' nevicato copiosamente sul comprensorio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale. Nel corso degli ultimi giorni sono scesi oltre 80 cm di neve al Passo del Tonale e più di 1 metro sul ghiacciaio Presena
La preannunciata perturbazione atlantica è arrivata. Nella notte veloci correnti di matrice marittima sono andata ad impattare, da sud ovest, sul versante meridionale delle Alpi creanso il cosiddetto effetto "stau" che favorisce intense precipitazioni nevose
C’è chi la chiama fortuna e c’è chi pensa che gli abitanti di Söldenabbiano fatto un patto con il cielo. Preparare l’apertura della Coppa del Mondo di sci FIS è molto emozionante. Si lavora instancabilmente già durante i mesi estivi. Il Comitato di Coppa del Mondo, composto da 35 uomini e donne e diretto dal presidente Jack Falkner mette a punto già da mesi i programmi per tale evento e alla fine di ogni seduta si passa la parola al direttore di gara Rainer Gstrein
La preannunciata svolta stagionale è arrivata. Nella notte veloci correnti di matrice artica sono scese verso il pendio nord alpino, andando a creare il cosiddetto "stau", un vero e proprio sbarramento che favorisce possibili intense precipitazioni nevose sui versanti d'oltralpe. Più a sud vento a ampi rasserenamenti, ma con temperature in netto calo. Un respiro di sollievo per i ghiacciai delle Alpi, flagellati dalla seconda estate più calda degli ultimi 250 anni
Sul sito www.nimbus.it della Società Meteorologica Italiana, è stato pubblicato il bilancio di massa del ghiacciaio Ciardoney sul Gran Paradiso. Il verdetto: la seconda estate più calda degli ultimi 250 anni ha vanificato i potenziali effetti positivi di uno degli inverni più nevosi degli ultimi decenni. Persi tra i 15 e i 90 cm di altezza sul ghiacciaio
Al convegno “Che fare quando il ghiacciaio dietro casa si scioglie?”, che si è tenuto dal 24 al 25 settembre 2009 a Crans Montana/CH, 70 partecipanti internazionali si sono incontrati per discutere delle sfide poste dallo scioglimento dei ghiacciai alpini
L’inverno 2008/09 è stato più generoso degli anni scorsi per i ghiacciai. Così almeno sembrano dire i rilevamenti effettuati sul Ghiacciaio del Grand Etrèt, alla testata della Valsavarenche nel Parco Nazionale Gran Paradiso, dove sono stati misurati quasi sei metri (571 cm) di accumulo nevoso medio. Si tratta del maggior accumulo nevoso registrato negli ultimi dieci anni
Tra le 583 valanghe registrate in Valle d'Aosta nell'inverno appena trascorso valanghe, una delle più grosse è quella del Buthier a Cogne. Non scendeva da 100 anni
Sei cantonieri della Provincia di Torino, una pala meccanica, una fresa da neve ed uno spartineve sono al lavoro da un paio di settimane per rendere percorribile l’ultimo tratto della Strada Provinciale 1 delle Valli di Lanzo
I ghiacciai si sciolgono e tra i tanti effetti c’è anche quello dello spostamento delle linee di confine. Se ne sono accorti negli ultimi anni gli addetti alla manutenzione dei confini tra Italia e Svizzera e tra Italia e Austria. I tecnici hanno infatti rilevato variazioni delle linea di cresta (chiamata linea displuviale) lungo la quale era stato fissato il confine di stato
La CIPRA sollecita decisioni concrete in materia di cambiamenti climatici. L'occasione è data dalla X Conferenza delle Alpi di Evian (FR), nel corso della quale gli Stati alpini intendono approvare un piano d’azione sul clima. Ma la proposta in discussione si limita essenzialmente a riassumere i piani futuri delle Parti contraenti. La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, sollecita gli Stati alpini ad approvare ad Evian misure incisive.Le Alpi dovrebbero diventare niente meno che una “Regione modello per la prevenzione e l’adattamento ai cambiamenti climatici“. Questo è il titolo della proposta presentata dalla Presidenza francese della Convenzione delle Alpi
La Vallè, con i suoi duecento ghiacciai perenni, che occupano una superficie di circa 170 chilometri quadrati, costituisce con circa cinque milioni di metri cubi all'anno una delle principali riserve idriche per l'Italia. Dall'indagine risulta che la regione alpina più piccola d'Italia può contare su 700 piccoli laghi naturali e artificiali che occupano una superficie di circa 9,5 chilometri quadrati
Stiamo vivendo uno degli inverni più nevosi degli ultmi 50 anni, soprattutto in alcune aree del versante meridionale delle Alpi, ma ciò non deve trarre in inganno. L'andamento dei ghiacciai contempla infatti tendenze trentennali e i dati del World Glacier Monitoring Service per il 2007 confermano il trend negativo
Per l'intera giornata di irei, lunedì 9 febbraio, cinque spalatori con pale e anche una fresa hanno operato sul tetto della chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Aprica per liberarlo dal peso della neve
Domenica 18 gennaio 2009 il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizza una giornata nazionale di sensibilizzazione e prevenzione degli incidenti causati dalle valanghe
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